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Secondo quanto reso noto da Channel 12, Doha ha epurato la leadership dell'emittente ordinando una linea editoriale meno propagandistica

Donald Trump dietro la rivoluzione ad Al Jazeera? Non è passato inosservato il cambio di linea editoriale della rete di propaganda del Qatar e non potrebbe essere diversamente: dalla copertura dei messaggi filo-Hamas ai resoconti umanitari su Gaza, la differenza è visibile a occhio nudo. Secondo quanto riportato da Channel 12, la linea “più morbida” dell’emittente farebbe parte degli accordi tra Stati Uniti e Qatar promossi dal tycoon e dal presidente israeliano Benjamin Netanyahu.

Il giornalista Amit Segal ha riportato un caso che ben riassume questa sterzata: un corrispondente di Al Jazeera a Gaza si è imbattuto in alcuni residenti che volevano protestare contro la guerra. Solitamente quando i palestinesi cercavano di intaccare la narrazione pro-Hamas, i giornalisti li interrompevano rapidamente. Ma in quella occasione è andata diversamente: il giornalista è rimasto in silenzio e ha lasciato il microfono al contestatore. “Prendete Gerusalemme, non la vogliamo più” il suo grido.