Apre, nel Tribunale di Napoli, la 'Stanza di Giulia', un luogo dedicato a neogenitori di bimbi in età da allattamento e donne in gravidanza.
Al taglio del nastro pensieri e parole rivolte a Giulia Tramontano, la giovane donna originaria di Sant' Antimo (Napoli) uccisa insieme al bimbo che portava in grembo, da Alessandro Impagnatiello a Senago nel Milanese.
Da oggi avvocati, magistrati e personale amministrativo che avranno esigenza potranno usufruire di uno spazio arredato con illustrazioni di Luca Dalisi, munito di un fasciatoio, bagno e tutto l'occorrente per i più piccini: pannolini, omogeneizzati. "Una stanza dedicata a Giulia ma potrei dire dedicata alla libertà di essere donne" ha detto Chiara sorella di Giulia, presente all'evento insieme ai genitori.
"Giulia era una donna in carriera, conosceva le difficoltà di una vita in cui devi dedicarti al lavoro ma devi anche trovare del tempo per la tua famiglia. E questa stanza vuole dire un po' questo: vuol dire che una donna che si ferma per un attimo ad allattare o a badare a suo figlio durante una giornata in Tribunale, non mostra debolezza ma la forza e la dedizione e la straordinarietà di essere donna sotto i molteplici punti di vista".








