La Polizia di Reggio Calabria ha arrestato ai domiciliari con braccialetto elettronico una giovane donna reggina di 25 anni gravemente indiziata dei reati di omicidio per soffocamento dei suoi due bambini appena partoriti, di occultamento dei loro corpi e anche di soppressione di cadavere in relazione a un ulteriore suo bambino partorito tre anni fa.

I neonati nell’armadio

La vicenda era iniziata a luglio dello scorso anno, quando i genitori della giovane, a causa del cattivo odore, avevano scoperto all'interno di un armadio di casa in località Pellaro di Reggio Calabria, i corpicini senza vita dei due neonati avvolti in una coperta. La misura cautelare è stata emessa dal Gip di Reggio Calabria su richiesta della locale Procura.

I sistemi di videosorveglianza

Le indagini avviate dalla Procura hanno analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona: è emerso che la ragazza era sola all'interno dell'abitazione tra le 19 e le 20.30 dell'8 luglio, presunto orario del parto e della morte dei bambini.