Il colosso cinese Great Wall Motor (Gwm) si appresta, attraverso uno dei suoi numerosi brand, a sferrare un attacco al mercato mondiale delle supercar, questo - ha detto il presidente Wei Jianjun - "per dimostrare che un marchio cinese può offrire un'auto dalle prestazioni di livello mondiale". L'annuncio arriva dall'azienda che, attraverso il suo account ufficiale Weibo, ha condiviso una clip del programma Dialogue della China Central Television in cui Jianjun ha rivelato che questa prima supercar farà il suo debutto entro la fine del 2026". Nello scorso luglio in occasione della celebrazione del 35mo anniversario di Gwm l'azienda aveva già diffuso una foto di gruppo con il top management attorno ad un'auto sportiva (nascosta da una cover nera) che lasciava comunque intravvedere un profilo scolpito, grandi prese d'aria laterali e una sottile ala posteriore. L'annuncio fatto tramite Weibo non fa altro che scatenare speculazioni su questo modello ad alte prestazioni, che - secondo i media cinesi - potrebbe competere con la recente Ferrari SF90. Wu Huixiao, la chief technology officer di Gwm, aveva già rivelato che il lavoro sulla supercar era iniziato cinque anni fa, con il mandato di "creare un veicolo carico di adrenalina ma senza dimenticare la gestione dei costi, garantendo comunque un effetto 'wow' per il prodotto finale". Il presidente di Gwm Wei Jianjun, noto per la sua collezione personale di auto di lusso, tra cui Ferrari e Rolls-Royce, dovrebbe aver dato luce verde - secondo i media cinesi - ad un approccio tecnico con tecnologia ibrida piuttosto che un propulsore completamente elettrico. Gwm ha nel suo portfolio un nuovo motore V8 biturbo da 4,0 litri (era stato presentato al Salone di Shanghai) ma secondo la stessa cto di Great Wall Motors Huixiao questa unità "potrebbe essere troppo grande e pesante per l'applicazione in una supercar". L'azienda sta anche lavorando sulle costruzioni in fibra di carbonio, pur riconoscendo le sfide nel padroneggiare questa tecnologia. Lo ha fatto la stessa Huixiao affermando che "nessuna azienda in Cina è attualmente in grado di farlo bene". Il programma della supercar viene gestito dalla nuova divisione Great Wall Super Luxury Car Business Group (BG) - recentemente fondata con l'obiettivo di rivoluzionare e dominare il mercato automobilistico di fascia alta - e che presieduta da Wei Jianjun, mentre l'ex vicepresidente della Tecnologia di Gwm Song Dong ne è il ceo e Zhang Xiaobo il cto. Proprio per velocizzare il programma ed ottenere gli ambiziosi risultati previsti, nello scorso agosto - affermano fonti interne - Great Wall Motors ha avviato una gara d'appalto reclutando fornitori in tutto il mondo con esperienza nei prodotti e nei servizi per marchi super-lusso. Secondo altre fonti - che hanno avuto accesso alle registrazioni del National Intellectual Property Administration of China - per questa supercar Great Wall Motors avrebbe creato la nuova marca BG la cui sigla compare del resto nella denominazione Great Wall Super Luxury Car Business Group.