Ebano e avorio sono profondamente legati, come ricorda la canzone «Ebony and ivory» di Paul McCartney e Stevie Wonder (1982). Con la scomparsa degli elefanti di foresta che vivono in Africa, in particolare nel bacino del Congo e in Gabon, anche gli alberi noti principalmente per il legno nero, utilizzato per mobili, oggetti di lusso e strumenti musicali, rischiano di sparire. Come ricorda un articolo pubblicato su The Conversation, il bracconaggio dell'avorio ha fatto crollare la popolazione di elefanti di foresta dell'86% negli ultimi tre decenni. Con un effetto a catena sulla foresta pluviale: questi pachidermi, infatti, disperdono più specie vegetali di qualsiasi altro animale ad esclusione degli uccelli migratori, rimodellando la flora.
«Ebony and ivory»: senza elefanti di foresta sparisce anche l'ebano
Gli elefanti di foresta sono fondamentali per la rigenerazione delle foreste pluviali africane: il bracconaggio ha fatto crollare la loro popolazione dell'86% negli ultimi tre decenni, con un effetto a catena anche sulle piante








