In un secolo l’Africa ha perso oltre il 90% dei suoi elefanti (la popolazione è crollata da 12 milioni a 415.000 esemplari in cento anni) e in Asia restano tra gli 8 e gli 11mila esemplari, distribuiti in otto Paesi e confinati nel 5% del loro areale storico. Sono questi alcuni dei dati allarmanti diffusi in occasione della Giornata mondiale del 12 agosto, dedicata quest'anno al tema «Matriarche e Memorie» e alla valorizzazione del ruolo delle femmine nella sopravvivenza dei branchi. Le principali minacce alla specie sono rappresentate da bracconaggio, commercio illegale di avorio, perdita e frammentazione degli habitat e conflitti con le comunità locali. Come ricorda il Wwf, è necessario intervenire con urgenza per arrestare il declino.
Gli elefanti sono in pericolo: crollano le popolazioni tra Africa e Asia
Il 12 agosto si è celebrata la Giornata mondiale della specie, dedicata quest’anno a «Matriarche e Memorie» e al ruolo delle femmine adulte nel guidare i branchi e custodirne la memoria storica






