Un manifestante a terra, svenuto, viene circondato e soccorso da attivisti pro Palestina. Poco dopo, però, parte una carica della polizia, apparentemente senza motivo. È quanto si vede in un video che sta facendo il giro dei social: la clip, diffusa dalla pagina Instagram Cronache Torino, mostra una scena avvenuta venerdì a Torino al termine delle manifestazioni pro-Palestina.

Come ricostruito da Repubblica, il ragazzo, poi identificato come Giuseppe Peyron, 27 anni, era a terra, svenuto, perché colpito alla nuca da un lacrimogeno. La polizia, però, secondo il suo racconto lo ha protetto: “Ho visto poi dai video che stavano caricando. Io so solo che uno mi ha protetto, poi un agente ci ha accompagnati dietro le camionette e ha chiamato il 112”.

Come raccontato dall’attivista, studente di Scienze religiose e aspirante professore di religione, “quando sono arrivato in piazza Castello, c’era già un gruppetto di ragazzi che lanciava bottiglie e la polizia rispondeva con i lacrimogeni. Io mi sono messo davanti, avevo una cassa e ho fatto partire prima “Libertà” di Gaber e poi “Cuccurucucù paloma” di Battiato”. Lì, forse per un lancio sbagliato, è stato colpito da un lacrimogeno alla nuca. Quindi è stato soccorso da due ragazzi “che non conoscevo”, poco prima che i poliziotti avanzassero.