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L'incredibile presa di posizione del Pd per i controlli sui pullman e auto diretti a Roma ha scatenato la rabbia dei poliziotti: "Questi signori non sanno, o fingono di non sapere"

Da mercoledì a domenica l'Italia è stata attraversata da manifestazioni per la Palestina che, ogni giorno, sono sfociate nella violenza. Anche l'ultima di Roma non ha fatto eccezione: al termine del corteo autorizzato, che si è svolto senza incidenti nonostante gli slogan e le bandiere per i terroristi, si è scatena la guerriglia in città. Gruppi di incappucciati, black block e collettivi con il volto coperto dalle kefieh hanno iniziato a marciare verso il centro di Roma, con l'obiettivo di puntare obiettivi sensibili come ministeri e la Stazione Termini. Lo spezzone sociale del corteo, che poi è stato fermato, ha espressamente dichiarato che avrebbe voluto raggiungere le "sedi dei ministeri per chiedere conto della complicità del governo con il genocidio". L'ennesimo pretesto per creare disordini e mettere a ferro a fuoco la città.