«In Italia, come in Spagna» il peso del debito pubblico è un «ostacolo incide sulla competitività, rallentando riforme, semplificazioni e misure per il lavoro», dice il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, in un’intervista al quotidiano spagnolo Abc che segue il bilaterale con gli industriali spagnoli di mercoledì scorso a Madrid. «Confindustria - avverte - ritiene che non basti ridurre il debito: serve che le risorse pubbliche siano usate con efficienza, priorità chiare, costi certi e che si semplifichi il quadro regolatorio per far ripartire gli investimenti.