"Dobbiamo saper attrarre gli investimenti.

Europa e Bce devono per forza mettere al centro la politica di attrazione, facendo degli Eurobond, dove mettere al centro dell'agenda quello che serve per far crescere l'Europa".

Ma "per far questo serve un'Europa che sa dove vuole andare. Io ho il dubbio che in questo momento l'Europa non abbia le idee chiare". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, all'assemblea pubblica di Confindustria Emilia Area Centro a Bologna in un passaggio del suo intervento dal palco.

"La crescita di questo Paese - prosegue Orsini - non si fa migliorando l'Irpef". "Ovvio che il tema dei salari è sempre stato per noi un tema, non lo si incrementa facendo un taglio dell'Irpef ma facendo i contratti di produttività". Per Orsini è importante non fare "un taglio di una volta all'anno" ma "mettere al centro l'industria e l'impresa che comunque può produrre di più, può guadagnare e distribuire le ricchezze. Io credo che quella sia la via".

"Penso che il Passante" di Bologna, dice ancora il numero uno di Confindustria, "forse fosse la via migliore, però piuttosto che niente io credo che sia importante incrementare la capacità di riuscire a velocizzare il traffico, che oggi congestiona sia l'autostrada sia la tangenziale" in corrispondenza con il nodo di Bologna. "Piuttosto che niente, è meglio sicuramente avere un incremento del miglioramento del traffico", ha spiegato Orsini commentando l'ipotesi di un ridimensionamento del progetto originale dell'opera pubblica per via dell'aumento dei costi.