«Chi restituisce la giornata di lavoro al milione di italiani che oggi non potranno prendere il treno per uno Sciopero dichiarato illegittimo? Ecco, lo organizza Landini e lo paghi Landini». È Matteo Salvini, in mattinata, a lanciare la provocazione. Ma il tema c'è: quanto ci costano gli scioperi che, da quando a Palazzo Chigi siede Giorgia Meloni, i sindacati organizzano a ritmo continuo? Proteste indette peraltro spesso e volentieri per motivi che esulano dalla tutela dei diritti dei lavoratori, la ratio che sta dietro il diritto di sciopero. Perché, per esempio, quello di ieri che ha paralizzato l'Italia è stato proclamato per solidarizzare con la Palestina e protestare contro la politica di Israele. Insomma, la domanda torna: quanto ci costano protestare che hanno come (quasi) unico obiettivo colpire il governo Meloni? A fare i calcoli ci ha pensato il centro studi di Conflavoro. Ebbene, secondo la Confederazione nazionale delle piccole e medie imprese il conto è salatissimo: 5,5 miliardi di euro all'anno. Per arrivare alla cifra, il centro studi dell'associazione è partita calcolando in 1.129 le proteste che (in media) ogni anno interessano l'Italia, ovvero la bellezza di 3,1 al giorno.