di

Antonella Gasparini

La vittima è Roberto He, di origini cinesi e residente a Firenze. Sul suo corpo non sono stati riscontrati segni di violenza, potrebbe essere scivolato sullo strato di alghe che ricopre gli scalini di pietra della passeggiata

Si toglie gli abiti, prima delle 4 del mattino, appoggia tutto in fondamenta dove lascia anche effetti personali e documenti, poi si immerge in acqua nella scalinata in fondamenta, davanti alla stazione dei treni di Santa Lucia a Venezia, e non riemerge più. È stato trovato senza vita sabato mattina Roberto He, giovane uomo di 33enne, nato a Firenze e di origini cinesi, mentre il suo corpo galleggiava a pelo d'acqua in laguna, in Canal Grande, recuperato poco dopo dai vigili del fuoco e analizzato dal medico del Suem.

L'indagineNessun segno di violenza sul corpo al primo esame: quando il giudice del tribunale di Venezia è stato informato del ritrovamento dai carabinieri che procedono alle indagini, dopo gli accertamenti la salma è tornata a disposizione della famiglia, a Firenze. Dal modo in cui gli abiti erano stati appoggiati in ordine a terra, recuperati dalle forze dell'ordine stesse impegnate nei controlli in centro storico della notte, la pista del gesto estremo è apparsa marginale per spiegare l'accaduto. Sembra probabile che il giovane volesse fare il bagno e sia scivolato, nello strato di alghe scivolose che ricopre gli scalini di pietra, per la discesa in acqua, o abbia accusato un malore. In piena notte del resto, ora che le temperature notturne si abbassano sotto ai dieci gradi, il corpo potrebbe aver risentito dello sbalzo termico una volta immerso in Canal Grande e aver reagito con un shock improvviso per il giovane fiorentino che poi ha perso la vita annegando.