La7

È stato liberato ieri mattina Arturo Scotto, deputato del Pd, dopo aver partecipato alla Flotilla per Gaza ed essere stato trattenuto dalle autorità israeliane insieme al senatore Marco Croatti (M5s) e alle europarlamentari Annalisa Corrado (Pd) e Benedetta Scuderi (Avs). Per gli altri 42 volontari ancora in stato di fermo, dopo il trasferimento dal porto di Ashdod al centro di detenzione di Saharonim, sono cominciate le visite e le attività consolari.

Ospite di Otto e mezzo (La7), il parlamentare dem ha raccontato quanto accaduto negli ultimi giorni: “Sono naturalmente un po’ provato perché abbiamo avuto 48 ore consecutive senza sonno. L’abbordaggio è avvenuto due sere fa ed è stato per fortuna un abbordaggio non particolarmente cruento. I soldati israeliani si sono impadroniti della nostra barca e l’hanno condotta con l’equipaggio sotto coperta fino al porto di Ashdod. Poi – ha spiegato – siamo stati identificati e perquisiti diverse volte con uno zelo un po’ eccessivo. Successivamente siamo stati rinchiusi in carcere sostanzialmente per 24 ore. Prima di essere espulsi senza avere la possibilità di avere alcuna comunicazione con l’esterno. Soprattutto non siamo riusciti a interloquire con la nostra ambasciata fino a stamattina, quando siamo stati espulsi”.