Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La relatrice Onu contro il sindaco di Reggio Emilia. La cantante in lacrime sui social. Lo sciopero del venerdì e i violenti infiltrati che spaccano tutto. Ecco i peggiori della settimana

Al terzo posto del podio dei peggiori, questa settimana, abbiamo la relatrice Onu per la Palestina, Francesca Albanese. Giorni fa, a Reggio Emilia, è stata insignita del massimo riconoscimento cittadino, la bandiera del Primo Tricolore. Ma quando, sul palco insieme a lei, il sindaco (di area dem) Marco Massari ha osato affermare che "la fine del genocidio e la liberazione degli ostaggi" sono "condizioni necessarie" per avviare il processo di pace, apriti cielo: in sala si sono levati fischi e urla di contestazione. La Albanese, anziché stemperare gli animi, si è messa a ridere platealmente, poi ha scosso la testa e infine ha detto: "Non giudico il sindaco e lo perdono. Ma non dica più una cosa così". Il popolo pro Pal non è proprio disposto ad accettare che tutte le vite contano, anche quelle degli ostaggi israeliani. D'altra parte cosa ci si può aspettare da chi pensa che "non bisogna giustificare i terroristi di Hamas, ma capirli e chiedersi cosa vogliono e cosa chiedono". La sinistra, quella che siede in parlamento, dovrebbe iniziare a farsi una domanda: è la pace in Medio Oriente quella a cui aspira davvero o sostenere una causa palestinese macchiata da odio e violenza?