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Salis e Lucano pronti a sfidare Trump. A Reggio Emilia il carnevale choc dei centri sociali. Progressisti contro la guerra per liberare l'Iran. Ecco i peggiori della settimana

Al terzo posto del podio dei peggiori, questa settimana, troviamo i nuovi flotilleros in partenza alla volta del Mar dei Caraibi. Destinazione: Cuba. Sarà per placare le nostalgie rosse della revolución castristra o per provare l'ebrezza di sentirsi dei moderni Che Guevara (pugni chiusi e "Hasta la victoria siempre") o per darsi un tono nella trita e ritrita crociata contro Trump, che ora, dopo aver liberato il Venezuela da Maduro, ha messo nel mirino pure l'avamposto comunista guidato da Díaz-Canel, o, forse, più semplicemente per farsi un viaggetto, sta di fatto che il convoglio "Nuestra América" è pronto per partire. Appuntamento per il 17 marzo. A bordo anche Ilaria Salis e Mimmo Lucano. "Una nuova flottiglia civile - ha scritto sui social l’europarlamentare - sfiderà l’embargo illegale imposto dagli Stati Uniti a Cuba, un assedio infame che sta letteralmente strangolando la popolazione dell'isola". Forse, è davvero troppo pretendere da questi finti rivoluzionari un po' di onestà intellettuale: ok, non vi piace Trump ma almeno ammettere che la popolazione cubana non è strangolata dagli Stati Uniti ma da una dittatura socialista che da sessant'anni a questa parte ha privato i cubani non solo della ricchezza ma anche di tutte le libertà?