L’attivista ambientalista Greta Thunberg ha dichiarato ai funzionari svedesi di essere sottoposta a duri trattamenti in custodia israeliana nella sua detenzione successiva al blocco della flottiglia che trasportava aiuti a Gaza. Lo riporta il Guardian che ha visionato un’e-mail inviata dal ministero degli Esteri svedese a persone vicine a Thunberg. Nella corrispondenza un funzionario che ha visitato l’attivista in prigione ha affermato che la ragazza ha raccontato di essere stata detenuta in una cella infestata da cimici, con troppo poco cibo e poca acqua.

Intanto, Israele ha annunciato l’espulsione di altri 137 attivisti della Global Sumud Flotilla che sono arrivati oggi a Istanbul con un volo charter. Tra loro anche 26 italiani, come annunciato stamane dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. Gli attivisti sono stati accolti da funzionari e altre persone in aeroporto. I 26 italiani rientreranno in Italia stasera, secondo quanto si apprende da ambienti vicini agli attivisti che spiegano che atterreranno dopo le 23 con due voli della Turkish airlines con partenza da Istanbul e diretti uno a Roma Fiumicino e l’altro a Milano Malpensa. A quanto riferito, le spese del volo di rientro sono state sostenute dalla compagnia aerea turca.