FRANCOFORTE - Opel raddoppia l’offerta elettrica della sua ammiraglia Grandland. Oltre a disporre di una batteria più capiente, il C-Suv tedesco ora diventa il primo veicolo a zero emissioni della Casa di Rüsselsheim a contare sulla trazione integrale. Infatti Opel, il prossimo settembre, lancerà sul mercato sia la versione Long Range della Grandland che la variante AWD con quattro ruote motrici. Realizzato sulla piattaforma STLA Medium di Stellantis, il Suv tedesco mantiene intatto il linguaggio stilistico Vizor con la calandra in nero lucido che collega i gruppi ottici a matrice di LED e incornicia il logo retroilluminato. La linea muscolosa, sottolineata anche dalle nervature sul cofano, le superfici laterali scolpite e il tetto discendente contribuiscono a creare un design dinamico, come sottolineato anche dalle luci posteriori sottili collegate da una fascia luminosa che integra la scritta Opel.

Oltre alla lunghezza di 4,65 metri, il passo di 2,78 metri permette di avere uno spazio interno generoso. Al centro della plancia troviamo lo schermo touch da 16” per gestire l’infotainment, dotato di connessione wireless per smartphone e assistente vocale basato su ChatGPT, appena al di sotto i pratici tasti fisici per il climatizzatore. Mentre chi guida può fare affidamento sul cruscotto digitale da 10” e l’head-up display. Comodi e ben sagomati, i sedili anteriori offrono il giusto supporto così come il divano posteriore dove, sfruttando il pavimento piatto, si possono accomodare fino a tre adulti. Ampio il bagagliaio con una capacità di carico che passa da 550 fino a 1.645 litri reclinando i sedili posteriori. Ma a cambiare è ciò che si trova sotto il cofano della Grandland AWD. Il motore anteriore da 157 kW (pari a 213 Cv) viene abbinato a uno posteriore da 83 kW (112 Cv) per raggiungere una potenza complessiva di 235 kW (325 Cv) e una coppia massima, distribuita sulle quattro ruote, di 509 Nm che consentono al Suv uno 0-100 km/h in 6,1 secondi.