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Torino, 3 ott. (askanews) – A Torino l’obiettivo delle proteste nel giorno di sciopero generale per Gaza e la Global Sumud Flotilla sono le Ogr dove è in corso l’ultima giornata dell’Italian Tech Week, a cui prendono parte proprio Ursula von der Leyen, Jeff Bezos ed John Elkann.
Fabio è uno degli studenti sceso in piazza questa mattina: “Siamo qui oggi perché vogliamo contestare il fatto che la nostra città, la nostra giunta regionale, al posto di prendere una posizione chiara e netta sul genocidio in Palestina e sul rapimento degli attivisti della flottiglia, quello a cui pensa è organizzare delle conferenze con amministratori delegati di aziende che sostengono attivamente il genocidio e investono sul genocidio – dice – sicuramente Elkann è uno di questi, e uno di questi ovviamente è anche Jeff Bezos che dall’inizio della guerra in Palestina ha guadagnato fior fior di dollari, diciamo, sulla vita e sul sangue dei palestinesi”.
“È complice del genocidio anche Ursula von der Leyen, che nel suo governo alla Commissione Europea non ha fatto altro che giustificare Israele fino alla scorsa settimana quando ha imposto delle sanzioni- prosegue Fabio – e non le ha neanche imposte perché alla fine probabilmente non si faranno, è stata totalmente ignava di fronte alla morte di 60.000 persone e 20.000 bambini”.











