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La Città Eterna si prepara alla manifestazione nazionale prevista per sabato 4 ottobre, indetta contro il massacro in corso nella Striscia di Gaza e contro il recente blocco navale subìto dalla Flotilla. In un clima internazionale di tensione, tra manifestazioni, mobilitazioni e massima allerta il diritto a manifestare si intreccia con le esigenze di sicurezza. Per questo, il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato nei giorni scorsi dal prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha definito i dettagli di un piano operativo che vedrà l'impiego di oltre 2.000 unità tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e reparti speciali. L'intero dispositivo sarà gestito dalla Questura della Capitale.
Dal Viminale è arrivata la disposizione di sospendere tutte le ferie, i permessi e i congedi per il personale delle forze dell'ordine fino a lunedì 6 ottobre, salvo diverse esigenze. Si punta così ad assicurare la piena operatività degli organici nel fine settimana, che si preannuncia delicato dal punto di vista della gestione dell'ordine e la sicurezza pubblica. Il corteo autorizzato, partirà sabato alle 14:30 da Piazzale Ostiense, di fronte a Porta San Paolo. Il percorso toccherà viale Aventino, via di San Gregorio, il Colosseo, via Labicana, via Merulana, fino a giungere in piazza San Giovanni in Laterano, dove si concluderà nel tardo pomeriggio.












