Primi passi nella nuova avventura oltreoceano per la saviglianese Sara Curtis, punto di forza della Nazionale italiana di nuoto verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028. E’ partita il 19 agosto Dopo un Mondiale strepitoso a Singapore, coronato dall’accesso alla finale dei 100 stile libero (prima italiana di sempre), chiusa in ottava posizione, nel giorno del diciannovesimo compleanno Sara aveva salutato famiglia e amici per trasferirsi negli Stati Uniti e proseguire studi (facoltà di Psicologia) e allenamenti alla Virginia University. A poco più di un mese da una sterzata in cui Sara ha sempre creduto, per l’azzurra cresciuta nel Centro sportivo Roero del presidente Luca Albonico sotto gli insegnamenti del tecnico Thomas Maggiora, è arrivato il momento di un primo test importante a livello di rappresentative universitarie. In una realtà tutta nuova per lei, il debutto americano per Sara Curtis è coinciso con una gara di matricole, e non, tra le Cavaliers dell’Università della Virginia e la squadra dell’Accademia della Marina americana, primo atto della stagione 2025/’26 di nuoto e tuffi per il team virginiano seguito dall’allenatore statunitense Todd DeSorbo, uno dei nomi leggendari del nuoto mondiale. Nell’appuntamento alla Lejeune Hall di Annapolis, nel Maryland, non sono stati assegnati punteggi a squadre, ma i tempi individuali sono stati comunque conteggiati. Le ragazze della Virginia University hanno dominato le gare di nuoto, mentre gli uomini hanno vinto tutte le prove individuali, ad eccezione di 50 e 150 rana. E’ allenata da Todd DeSorbo Fra le matricole, tre vittorie per Maximus Williamson, due per Madi Mintenko e per Sara Curtis, prima nei 50 farfalla (24”17) e nei 150 dorso (1’24”57). Per Sara anche un ottimo debutto come prima frazionista nella 4x50 stile libero (pur con i nuovi parametri delle yard) assieme alle compagne Melissa Nwakalor, Sylvia Roy e Bryn Greewaldt. Il tempo di 21”97 fatto registrare dall’atleta saviglianese le vale subito l’ingresso al decimo posto nella «top ten» nella storia dei risultati centrati dall’Ateneo statunitense. «Ghiaccio» rotto per Sara, e il calendario degli impegni si fa fitto, con tre gare a ottobre per Virginia contro Florida (venerdì 10), poi la Swimming World Cup dal venerdì 17 a domenica 19 ottobre a Westmont in Illinois e la sfida nell’impianto di casa di Charlottesville contro North Carolina. Intanto, il nuovo tecnico di Sara Curtis, Todd DeSorbo, capo allenatore della Virginia, è stato nominato «Coach of the year» ai Golden Goggles Awards 2025 della Usa Swimming Foundation. Per DeSorbo, che ha guidato sette nuotatori della Nazionale Usa ai Mondiali di Singapore (tre ori individuali, due argenti, un bronzo e altre medaglie in staffetta) si tratta del secondo riconoscimento consecutivo.
Sara Curtis, la nuova vita negli Stati Uniti e le prime gare vinte alla Virginia University
La campionessa di Savigliano è già protagonista
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