Ottava al mondo nei 100 stile libero, la gara regina del nuoto. Ai Mondiali di Singapore, Sara Curtis compie un altro step di crescita nella sua prima finale iridata assoluta, dopo quelle giovanili in cui ha conquistato medaglie a ripetizione. La campionessa di Savigliano ferma il cronometro a 53”41, dopo un gran passaggio a metà gara (25”28) e qualche difficoltà in più nella vasca di ritorno, dove subisce il ritorno delle favorite. Vince l’olandese Marrit Steenbergen (52″56), davanti all’australiana Mollie O’Callaghan (52″67) e alla statunitense Torri Huske (52″89).
Sara Curtis, perché si conferma una stella del nuoto italiano. Quando ai razzisti disse: «I miei sono record nigeriani? Frasi da ribrezzo»
Cresciuta a Savigliano, nel Cuneese, molto legata a mamma Helen e papà Vincenzo. Una ragazza semplice che ama i gialli e vestire in stile americano, che ha una passione per gli smalti per unghie e colleziona calze colorate












