Genova – Un presidio permanente al varco Albertazzi del porto di Genova e una manifestazione studentesca sono stati organizzati stamani nel capoluogo ligure in segno di protesta "contro l'abbordaggio della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla in acque internazionali da parte della Marina israeliana". Sono due i genovesi sequestrati la notte scorsa durante l'abbordaggio: uno è il portuale del Calp José Nivoi e l'altro è Pietro Queirolo Palmas e si trovavano sulle imbarcazioni Morgana e All In. La sindaca Salis in una nota esprime preoccupazione per i componenti della missione fermati, tra cui i due cittadini genovesi (più sotto tutti i dettagli, incluse le informazioni sulle manifestazioni previste per il 3 ottobre). La missione – Flotilla abbordata da Israele: gli aggiornamenti La mobilitazione – Sciopero generale del 3 ottobre: coinvolti trasporti, sanità e scuola. Le indicazioni per ogni settore. Corteo a Genova La protesta di mercoledì sera – Global Sumud Flotilla abbordata, manifestazione a Genova: 3.000 in piazza Presidio e varchi portuali chiusi a Genova Presidio in via Balleydier a Genova con accensione di fumogeni e varchi portuali chiusi per l'accesso dei mezzi pesanti. Mentre in largo Zecca si sono radunati gli studenti. Continua la mobilitazione in sostegno della Global Sumud Flotilla, le cui imbarcazioni sono state abbordate ieri dalle navi militari di Israele. Importanti le ripercussioni sul traffico cittadino, con gli agenti della polizia locale a cercare di far defluire i veicoli.