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Redazione Milano
Il sindaco: «Nessun asse con Letizia Moratti». Intanto prende le distanze dal centrosinistra il consigliere Monguzzi: «Questa maggioranza ama il cemento»
In Aula lunedì lo avevano annunciato: «Le cose cambieranno anche per noi», aveva detto la capogruppo dei Verdi Francesca Cucchiara, lanciando una stoccata al sindaco Beppe Sala. E le conseguenze — le prime — sono arrivate: il consigliere Carlo Monguzzi ha annunciato la sua uscita dalla maggioranza. I due capigruppo dei verdi a Palazzo Marino prendono tempo: «Se usciranno capiremo cosa fare», commenta il sindaco Beppe Sala che mette i puntini sulle i: «La maggioranza è solida». E sull’assist di Forza Italia per il passaggio della delibera: «Non c’è nessun asse con Letizia Moratti».
Monguzzi si affida a una nota: «Questa coalizione ha tradito i valori, gli ideali e le promesse con cui siamo stati eletti», spiega il Verde, mettendo in risalto il cambiamento della maggioranza: «Ama il cemento, il Salva Milano e la svendita di San Siro». In altre parole è «una maggioranza diversa da quella uscita dalle urne». Pertanto «è salutare starne alla larga». Monguzzi prende le distanze. Temporeggiano, invece, i capigruppo Tommaso Gorini e Francesca Cucchiara che nei prossimi giorni faranno una riunione da remoto con il leader Angelo Bonelli per valutare la posizione da prendere. Decide di non fare un passo indietro, il consigliere Enrico Fedrighini, del gruppo misto, che preferisce «restare fedele agli impegni presi con i cittadini al momento della campagna elettorale». Al contempo ieri si è dimesso da capogruppo della lista Sala Marco Fumagalli, dopo la scelta di non partecipare al voto per la vendita di San Siro a causa di alcune perplessità sui temi ambientali. Nei prossimi giorni il gruppo si riunirà per scegliere un’altra guida.











