Riccardo Ricciardi, capogruppo del M5S alla Camera, qual è il suo stato d’animo seguendo gli ultimi avvenimenti della Flotilla? A bordo c’è anche il vostro collega parlamentare Marco Croatti.
«L’apprensione è stata tanta in questi giorni man mano che ci si avvicinava all’ora x. Ho sentito Croatti tutti i giorni e chiaramente il livello di tensione aumentava perché gli scenari sono imprevedibili e può succedere di tutto. C’è stata e c’è anche commozione».
Come considera le parole di Meloni sulla “irresponsabilità di insistere” della Flotilla?
«Indecenti. Se Meloni e Tajani avessero fatto la metà delle pressioni fatte su Flotilla su Israele oggi parleremmo d’altro. Hanno cercato di fermare un’azione non violenta e non un genocidio. Non ho sentito un premier dei 44 paesi coinvolti esprimere posizioni del genere di fronte a cittadini impegnati in un’azione umanitaria. Non si tratta di politica: è una vergogna anche umana».
Nessun arresto se non verrà opposta resistenza, la strategia di Israele sulla Flotilla














