Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
24 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 16:16 del 24 Settembre
Il Movimento 5 Stelle, prima con Ascari e poi Ricciardi, hanno subito annunciato a inizio seduta che avrebbero bloccato “con ogni mezzo” i lavori parlamentari sia in Aula che nelle Commissioni se non fosse stata convocata urgentemente una Capigruppo della Camera per discutere di quanto avvenuto questa notte con gli attacchi israeliani alla Flotilla. Poi, altri esponenti di Avs e del Pd hanno occupato l’emiciclo e i banchi del governo in segno di protesta con la promessa reiterata dei 5 stelle che andranno avanti finché il governo non si presenterà a riferire. A quel punto è arrivato l’annuncio del presidente di turno, Giorgio Mulè, che ha riferito di aver avuto disponibilità da parte del presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ad anticipare la capigruppo già convocata per questo pomeriggio, al termine dei lavori mattutini dell’Aula. Non solo: domani mattina, 25 settembre, il ministro Crosetto riferirà in aula. “Ascoltate le richieste avanzate dalle opposizioni in Aula la presidenza della Camera si è subito attivata con la Presidenza del Consiglio e il ministro per i Rapporti con il Parlamento. Il governo ha dato immediata disponibilità a che il ministro Crosetto – oggi in Lettonia – venga a riferire domattina in Aula”, ha detto Mulé riaprendo così i lavori alla Camera e dopo aver comunicato “per vie brevi” ai capigruppo, la novità. “Definiremo il calendario dei lavori – ha concluso Mulè – nella capigruppo anticipata al termine dei lavori antimeridiani”. Dopo le proteste e l’annuncio su Crosetto, i lavori della Camera sono ripresi con la discussione sul decreto in materia di giustizia.












