L'attacco alla Flotilla alza il livello di tensione nel paese, con le opposizioni determinate a tenere altissima l'attenzione sulle sorti della missione e la maggioranza che, viceversa, predica "responsabilità" in ogni sede.

In mattinata l'occupazione dell'Aula di Montecitorio da parte dei deputati di centrosinistra offre un'istantanea significativa: la protesta per ottenere chiarimenti sui droni che hanno colpito le barche dura pochissimo; il governo si dice immediatamente disponibile a riferire con il ministro della Difesa Guido Crosetto che parlerà giovedì mattina alle 8.30 in Aula.

L'atteggiamento più conciliante, nei fatti, dell'esecutivo e l'annuncio della fregata italiana in soccorso degli attivisti non passa inosservato nei banchi del centrosinistra, che però, ora più che mai, è determinato a mantenere i riflettori puntati sul Medio Oriente. E soprattutto a ribattere punto per punto alla narrazione di Giorgia Meloni: "A Meloni che dice che è irresponsabile usare Gaza per attaccare il governo dico che invece è irresponsabile aver trascinato l'Italia sulle posizioni di Netanyahu", attacca la segreteria dem Elly Schlein. "Una patriota al contrario", rincara Giuseppe Conte.

"E' evidente" che ad attaccare Flotilla è stato Israele "hanno minacciato gli attivisti dicendo che li avrebbero trattati come terroristi", ha detto poi in serata Schlein a Realpolitik, su Rete 4. "E' un attacco deliberato all'Italia. E la Meloni non solo tace, ma attacca gli attivisti invece di proteggerli". "Gli attivisti della Flotilla stanno rispettando il diritto internazionale umanitario calpestato dal governo israeliano, e stanno facendo quello che avrebbero dovuto fare i governi europei, l'unica cosa illegale è quel blocco".