COPENAGHEN - «Esiste una guerra ibrida», ha detto la premier danese Mette Frederiksen, padrona di casa del Consiglio europeo informale che ha portato a Copenaghen i leader dei Ventisette — fatta eccezione per lo slovacco Robert Fico, assente per ragioni di salute — per parlare di come rafforzare la capacità di difesa europee e sostenere l’Ucraina. «C’è solo un Paese disposto a minacciarci — ha proseguito Frederiksen — ed è la Russia, e quindi abbiamo bisogno di una risposta molto forte». Nell’Ue, ha aggiunto, «dobbiamo riarmarci tutti».
Droni, allarme Ue: quella russa è guerra ibrida Ma i Paesi si dividono sul «muro»
Dopo le provocazioni di Mosca nell'Europa orientale e settentrionale si cerca una risposta comune, Meloni: non dimentichiamo però il fianco sud della Nato. Costa esorta: coinvolgere i ministeri della Difesa










