Quello della Flotilla "è un blocco illegale e una violazione del diritto internazionale che arriva dopo che i nostri governi - al contrario di questi coraggiosi cittadini - si son girati dall'altra parte per due anni di fronte a un genocidio. Nessuno tocchi loro un capello": dalle fila delle opposizioni è Giuseppe Conte il primo a strumentalizzare politicamente quanto accaduto mercoledì sera al largo di Gaza, con le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla intercettate e abbordate dalla Marina militare israeliana, che ha così fermato senza ricorrere alla violenza la missione degli attivisti pro-Pal pensata per "forzare il blocco navale" del governo Netanyahu.
"Quel che sta succedendo è grave - denuncia Conte, capo del Movimento 5 Stelle -. Ho tenuto i contatti con il senatore del M5s Marco Croatti finché possibile. Apprendo che la Marina militare israeliana sta completando l'abbordaggio dei cittadini che pacificamente erano diretti a Gaza con la Flotilla", sottolinea l'ex premier, che aggiunge: "Chi è a capo del governo, di fronte al valore di questa iniziativa umanitaria, dovrebbe adoperarsi per garantire la massima incolumità, anziché insultare giorno e notte chi alza la testa contro uno dei più grandi crimini della nostra storia recente". Il riferimento è alla premier Giorgia Meloni, che anche nel pomeriggio, dal Consiglio europeo informale di Copenaghen, ha accusato gli attivisti di aver portato avanti una azione "da irresponsabili".













