Posizione, dunque, che non lascia indifferenti i responsabili della missione. "Diversi Paesi - scrivono in una nota - hanno scelto di rispettare la legge. L'Italia, invece, certifica la propria noncuranza. Colpisce che la presidente Meloni non abbia mai pronunciato la parola legalità e non abbia citato l'artefice del genocidio: lo Stato di Israele. Non una calamità naturale, non una "guerra", ma la responsabilità precisa di un potere che assedia, affama e bombarda una popolazione civile. A fine agosto l'Oms aveva lanciato l'allarme: entro la fine di settembre oltre 640 mila persone a Gaza sarebbero entrate in carestia — l'equivalente dell'intera città di Palermo".