La Gen Z protesta in piazza.
Solo nell'ultimo mese, Nepal, Indonesia, Filippine e Madagascar hanno sperimentato grandi proteste guidate da giovani indignati per la corruzione e la disuguaglianza dei governi. Sopra ciascuna delle proteste sventolava una bandiera comune: un teschio con un cappello di paglia, tratto dal popolarissimo anime giapponese One Piece. Quella bandiera è diventata un simbolo di sfida e speranza per i manifestanti della generazione Z in tutta l'Asia.
La bandiera proviene da una famosissima serie manga e anime giapponese chiamata "One Piece", che segue una ciurma di pirati mentre affrontano un governo corrotto e repressivo. Il franchise, recentemente rilanciato come serie live-action su Netflix, è stato doppiato in più di una dozzina di lingue e ha accumulato un enorme seguito, con oltre 500 milioni di copie della versione cartacea. La seconda attesa stagione della avventura “One Piece: verso la rotta maggiore”, arriverà su Netflix nel 2026. La serie è stata inoltre rinnovata per una terza stagione, la cui produzione avrà inizio entro la fine del 2025 a Cape Town, Sudafrica, con Ian Stokes al fianco di Joe Tracz come co-showrunner.
Una delle prime volte che la bandiera è stata sventolata durante le proteste è stata nel 2023, durante le marce pro-palestinesi in Indonesia e Gran Bretagna. Negli anni successivi, è diventato un simbolo per le manifestazioni guidate dai giovani in tutto il mondo.













