Milano, 1 ott. (askanews) – Il mercato dell’auto chiude settembre con immatricolazioni in crescita del 4,1%, ma il bilancio dei 9 mesi resta negativo con un calo del 2,9% a 1.167.437 unità. Il dato di gennaio-settembre “è un risultato tutt’altro che soddisfacente che proiettato sull’intero anno, tenendo conto della stagionalità delle vendite, consente di prevedere per il 2025 un volume di immatricolazioni di 1.489.164 auto, con un calo del 4,5% sul 2024 e con un calo molto più consistente (-22,3%) rispetto al 2019, cioè rispetto all’anno che ha preceduto la pandemia e che è il primo livello da raggiungere nella lenta risalita delle vendite dopo i guasti della pandemia”, osserva Gian Primo Quagliano presidente del Centro Studi Promotor.

Per quanto riguarda in particolare il mese scorso, prosegue Quagliano, occorre considerare che l’andamento del mercato è stato influenzato anche dalle molte notizie sistematicamente diffuse da ambienti di Governo sui nuovi incentivi alla rottamazione per le auto elettriche che a partire dal 15 ottobre saranno a disposizione di cittadini (e in misura minima anche delle aziende). E’ pacifico che l’annuncio con grandi dettagli e con notevole anticipo delle caratteristiche di una nuova campagna di incentivazione ha influenzato la domanda.