Un presidio fisso nella sala giunta di Palazzo della Città. Perché “siamo noi le luci che troppe ombre, in questi giorni, stanno marcando”. È una presa di posizione netta e chiara quella che oggi, mercoledì 1 ottobre, ha preso la città di Bari, per ribadire il proprio sostegno al popolo palestinese e soprattutto alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla. Al presidio parteciperanno consiglieri comunali, assessori e rappresentanti dei municipi, con l’obiettivo di smuovere e coinvolgere tutti i comuni italiani.

Flotilla, l'appello dell'attivista: "Ci stanno intercettando. Adesso tocca a voi: bloccate tutto!"

“L’Amministrazione comunale di Bari ha già manifestato la piena solidarietà al popolo palestinese - ha detto il consigliere Marco Bronzini - ma abbiamo percepito la forte necessità di dare vita a iniziative di ulteriore sostanza. Le immagini di questa mattina, e le dichiarazioni sul fermo dei motori della nave della marina militare che ha seguito la Flotilla, è la chiara testimonianza di come le istituzioni governative hanno abbandonato i nostri concittadini durante un’azione umanitaria”.

Un atto “di una gravità assoluta”, che ha come risposta l’iniziativa partita oggi. “Da ora si devono accendere le luci - prosegue - e noi chiederemo al governo di proseguire nell'assistenza alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla, e che lo Stato di Palestina sia riconosciuto dall'Italia, come già fatto da altri Paesi”.