AOSTA – Aosta va al ballottaggio. Il centrosinistra strappa il vantaggio con il 45,29% dei voti e l’Union Valdotaine, lo storico partito autonomista e centrista della regione, si conferma la prima forza politica in campo con 16,15% di preferenze. A destra, la coalizione composta da Lega Vallée d’Aoste, Forza Italia, la lista Renaissance Valdotaine e Fratelli d’Italia si ferma al 42,69%. Nessun vincitore. L’elezione del sindaco è rimandata al 12 ottobre. Ora parte il rush finale. A pesare sul risultato è stato anche l’alto tasso di astensione: l’affluenza si è fermata al 57,64 %, contro il 64,14% di cinque anni fa. Un calo che ora rischia di condizionare anche il secondo turno.
Girardini: “In Valle un sistema clientelare e corrotto bisogna cambiare tutto”
di Adele Palumbo
A contendersi l’affaccio sull’elegante piazza Chanoux, ci sono Raffaele Rocco per gli autonomisti e progressisti e Giovanni Girardini con la sua Renaissance e i partiti del centrodestra. Il primo parte favorito. La corsa in solitaria di Alleanza Verdi Sinistra – che candidava Eugenio Torrione insieme a Katya Foletto – si è fermata al 6,87% ed è proprio a quel bacino di voti che guarda Rocco, per rosicchiare le schede decisive a battere l’avversario.







