L’alleanza tra autonomisti e Pd si conferma ad Aosta. Il candidato sindaco Raffaele Rocco, in tandem con Valeria Fadda, prevale al ballottaggio per appena 15 voti con il 50,06%. Il suo avversario Giovanni Girardini, alfiere del centrodestra, vede sfumare sul traguardo la rimonta. In termini assoluti Rocco ha ottenuto 6.420 voti, Girardini 6.415.

Al primo turno Rocco – sostenuto dagli autonomisti (Union Valdotaine, Stella Alpina, Rassemblement Valdotain e Pour l'autonomie), dalla lista civica Rev e dal Pd – aveva ottenuto il 45,29%, contro il 42,69% di Girardini. Inoltre poteva contare sul sostegno, arrivato negli ultimi giorni di campagna elettorale, delle liste di sinistra Avs e Valle d'Aosta aperta, che, se i numeri fossero stati rispettati, avrebbero dovuto metterlo al sicuro da ogni rimonta. E invece la rimonta c’è stata seppur non compiuta fino in fondo.

Aosta, ecco il nuovo Consiglio comunale

Sorride a metà il nuovo primo cittadino: «Aosta non è spaccata, perché la maggior parte delle persone non sono andate a votare. Chi è andato a votare è diviso in due. Il vero problema adesso è capire perché tutte queste persone non sono andate a votare e capire cosa si può fare, come Comune, per riportarle a votare». Il centrosinistra autonomista ha preso meno voti rispetto al primo turno (6.420 contro 7.077), il centrodestra è sceso, ma meno, passando da 6.670 a 6.405.