Una rivincita sugli autonomisti, dopo la recente sconfitta alle regionali: è l'obiettivo del centrodestra valdostano per il ballottaggio di domenica prossima in cui si eleggerà il sindaco di Aosta.
Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega Vallée d'Aoste puntano su Giovanni Girardini, imprenditore nel settore immobiliare, esponente della lista civica La Renaissance.
Partendo però da un leggero svantaggio di 470 voti rispetto agli avversari di centro sinistra. Al primo turno infatti Raffaele Rocco, ingegnere e dirigente regionale dei lavori pubblici, sostenuto dagli autonomisti (Union Valdotaine, Stella Alpina, Rassemblement Valdotain e Pour l'autonomie), dalla lista civica Rev e dal Pd, ha ottenuto il 45,29%, contro il 42,69% di Girardini.
Se Rocco ha incassato negli ultimi giorni un rassicurante appoggio delle liste di sinistra Avs e Valle d'Aosta aperta, che, sulla carta, lo metterebbero al sicuro, il centrodestra tenta ancora di recuperare i tanti delusi che hanno disertato il voto, circa il 43% degli aventi diritto. "Credo in una rimonta - ha detto Girardini - perché molti di coloro che sono stati finora a guardare andranno a votare".
La candidatura del suo avversario si pone in "continuità nel miglioramento" con l'attuale giunta comunale del sindaco Gianni Nuti e si propone, tra l'altro, di portare avanti le profonde modifiche alla viabilità, avviate negli ultimi anni, con la nuova pista ciclabile e l'estensione delle aree pedonali.










