AOSTA - I giochi cominciano oggi, con le trattative tra i partiti per trovare una quadra politica e far nascere una maggioranza capace di esprimere il presidente della Regione. Il voto in Valle d’Aosta — dove vige un proporzionale puro — regala un’unica certezza: la conferma di un territorio a fortissima trazione autonomista, poco incline a farsi corteggiare dalle forze di governo nazionale.
Regionali in Valle d'Aosta, trionfano gli autonomisti. Ma c’è il nodo delle alleanze
L’Union Valdôtaine è il primo partito, sconfitta la coalizione di centrodestra (Forza Italia, pronta a entrare in maggioranza, Fratelli d’Italia e Lega)







