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Virginia Piccolillo, inviata a Lamezia Terme

Meloni e gli altri leader con Occhiuto: qui non si vince, si stravince

LAMEZIA TERME - «Qui non si vince, si stra-vin-ce». Applausi, bandiere, selfie e autografi. A Lamezia Terme il centrodestra di Giorgia Meloni annusa il bis. Il «due a zero», assicura Antonio Tajani, schierato sul palco accanto all’altro vicepremier Matteo Salvini e al leader di Noi moderati Maurizio Lupi, a sostegno di Roberto Occhiuto, ricandidato alla guida della Regione. E poi lei, sneakers e maglione lurex, ancora carica del successo portato a casa nelle «Marche ribattezzate Ohio».

Giorgia Meloni comincia a scagliare frecciate contro la sinistra che tratta gli elettori «da stupidi, come chi dice vota Pd nelle Marche e avrai lo Stato di Palestina», ma i cittadini «hanno capito la mossa disperata», di chi «con cinismo» sfrutta le tragedie «per racimolare voti».