Lamezia Terme, 30 set. (askanews) – Sull’onda lunga del successo elettorale nelle Marche, i leader del centrodestra si sono ritrovati a Lamezia Terme per il comizio a sostegno del candidato presidente per la Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che andrà al voto il prossimo 5 e 6 ottobre. Sul palco la premier, Giorgia Meloni, i due vice, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Nm, Maurizio Lupi, con Antonio De Poli dell’Udc e Laura Castelli, di Sud chiama Nord, tutti uniti per lanciare la volata al presidente uscente.

La premier, dal palco lungo Corso Numistrano, nel cuore di Lamezia, è tornata a parlare delle Marche e della campagna elettorale fatta dalle opposizioni. “I cittadini sono più intelligenti di come li fa la sinistra. Guardano al lavoro, ai risultati, alla concretezza di chi li governa e non si fanno ammaliare dagli slogan, non si fanno trattare da stupidi come li tratta chi gli dice ‘vota Pd nelle Marche’ e avrai lo Stato in Palestina…’. I cittadini non sono stupidi. I marchigiani hanno capito quanto fosse disperata quella mossa” e “il cinismo di chi sfrutta le tragedie per raggranellare qualche voto”.

Meloni si è poi detta “orgogliosa della squadra con cui governiamo questa Regione e il Paese. Dopo 31 anni siamo ancora qui a combattere una battaglia comune, per vincere insieme come abbiamo vinto ieri nelle Marche, anche ribattezzate Ohio, dove i cittadini hanno riconfermato Acquaroli”.