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"Siamo convinti che tra qualche giorno gli elettori della Calabria faranno la stessa scelta fatta nelle Marche con Francesco Acquaroli e confermeranno Roberto Occhiuto. Ci siamo presi delle soddisfazioni in questi anni, ma ancora di più sono quelle che ci prenderemo insieme nei prossimi cinque". Giorgia Meloni non ha dubbi sull'esito del voto di domenica e lunedì. Dal palco allestito a Lamezia Terme, dove arriva su un volo di linea sul quale trova a bordo anche la segretaria dem Elly Schlein e i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, la presidente del Consiglio afferma chiaramente di puntare al 2-0 per il centrodestra alle elezioni regionali.
E lo fa mettendo nel mirino proprio il Pd e il 'campo largo' che si presenta ancora unito a sostengo stavolta del candidato governatore Pasquale Tridico. "I cittadini sono più intelligenti di come li fa la sinistra - attacca l'inquilina di palazzo Chigi che tiene il microfono per oltre 40 minuti dopo gli interventi dei due vice Matteo Salvini e Antonio Tajani -. Guardano al lavoro, ai risultati, alla concretezza di chi li governa e non si fanno ammaliare da slogan facili e fumo gettato negli occhi". "Non si fanno trattare da stupidi come evidentemente li tratta da stupidi chi dice 'vota per il Pd nelle Marche e avrai lo Stato in Palestina', perché la gente non è stupida - rimarca la leader di FdI -. I marchigiani hanno capito quanto quella mossa fosse disperata e hanno invece valutato la concretezza del centrodestra, l'alleanza innaturale e imposta del cosiddetto 'campo largo' e anche il cinismo di chi sfrutta le tragedie per tentare di raggranellare qualche voto".













