Rischio processo per l'imprenditrice campana Maria Rosaria Boccia, al centro dell'affaire nel settembre dello scorso anno culminato con le dimissioni dell'allora ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
Dopo la chiusura dell'indagine nel luglio scorso, i pm di Roma, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, hanno formalizzato per l'indagata la richiesta di rinvio a giudizio.
Nei suoi confronti l'impianto accusatorio è pesante: gli inquirenti le contestano anche il reato di stalking ai danni del giornalista Rai.
Nei capi di imputazioni anche le accuse di lesioni, interferenze illecite nella vita privata e diffamazione.
Un capitolo riguarda anche le false dichiarazioni nel curriculum che Boccia aveva redatto per l'organizzazione di alcuni eventi. Nel procedimento risultano parti offese Sangiuliano, la moglie e l'ex capo di gabinetto del dicastero, Francesco Gilioli.






