La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per l’imprenditrice Maria Rosaria Boccia nell’ambito della vicenda che coinvolge l’ex ministro della cultura e giornalista Gennaro Sangiuliano. I pm capitolini contestano all’indagata i reati di stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata, diffamazione e false dichiarazioni nel curriculum in relazione all'organizzazione di alcuni eventi. Nel procedimento risultano parti offese anche la moglie di Sangiuliano e l'ex capo di gabinetto del dicastero, Francesco Gilioli.