È il secondo giorno senza internet per l’Afghanistan. A partire dalle ore 17 locali di ieri, l’organizzazione per il monitoraggio dell’accesso alla rete NetBlocks ha rilevato che il segnale dei telefoni cellulari e il servizio Internet si sono gradualmente indeboliti in tutto il paese fino a raggiungere livelli di connettività inferiori all'1%, lasciando di fatto milioni di persone completamente isolate dal resto del mondo. Una conseguenza brutale della presa di posizione del governo talebano, che già nelle settimane precedenti ha cominciato a sospendere la connessione a fibra ottica in alcune zone del paese, con l'obiettivo di limitare “l'uso improprio di internet” e reprimere “le attività immorali”. Solo a partire da ieri, però, l'Afghanistan è ufficialmente caduto in un blackout totale delle comunicazioni, il più coordinato ed esteso da quando i talebani sono tornati alla guida del paese nel 2021.Allo stato attuale, il paese risulta isolato “fino a nuovo ordine”. Le agenzie di stampa internazionali Associated Press e Agence France-Presse hanno dichiarato di non essere più riuscite a mettersi in contatto con gli uffici di Kabul, e molte delle testate internazionali hanno riportato le testimonianze di moltissimi afghani emigrati preoccupati di non riuscire ad avere più notizie dai propri cari residenti nel paese. “Sono passate solo poche ore da quando internet è stata interrotta in Afghanistan, ma per me è come se fosse passata una vita”, ha raccontato Wahida Faizi, giornalista residente in Danimarca alla CNN, dando voce alla preoccupazione di centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo.Le conseguenzeIl blocco di internet è solo un'altra delle misure repressive messe in atto dal governo talebano in Afghanistan negli ultimi anni. E le conseguenze, come è facile immaginare, saranno devastanti. Secondo quanto dichiarato da Sabena Chaudhry, responsabile della comunicazione dell'organizzazione per i diritti delle donne Women for Afghan Women (WAW), questo blackout “non solo sta mettendo a tacere milioni di afghani, ma sta anche interrompendo il loro unico collegamento con il mondo esterno”. Una condizione di isolamento che diventa ancora più pesante per le giovani donne del paese, costrette a fare affidamento su corsi online tenuti da insegnanti all'estero o da organizzazioni benefiche dopo che il governo talebano ha vietato loro l'accesso all'istruzione formale oltre la sesta classe.“Il silenzio online, senza le voci afghane dall'interno dell'Afghanistan, è assordante. Mi fa male il cuore: la nostra gente viene isolata e il mondo è lasciato nell'oscurità senza di loro. Un'intera nazione oscurata, così le donne non possono parlare, e le violazioni dei diritti umani restano nascoste.”, scrive su X Mariam Solaimankhil, ex membro del governo afghano rovesciato dai talebani, che si appella a Elon Musk e al suo progetto Starlink “per spezzare le catene della censura talebana”.
Il blocco totale di internet in Afghanistan continua
Il paese governato dai Talebani è isolato dal resto del mondo da quasi 48 ore, “fino a nuovo ordine”










