Da due giorni l’Afghanistan è offline. Nella loro battaglia senza quartiere ai mulini a vento del “vizio”, i talebani hanno tagliato le reti in fibra ottica che connettono il Paese a internet, azzerando del tutto il traffico dati. Non funziona più nulla: non ci sono voli aerei e i telefonini sono muti, le banche sono disconnesse e paralizzate, la stessa amministrazione pubblica è praticamente annientata. Senza telecomunicazioni, persino le basi della vita sociale sono soppresse: sono annientati i mercati, perché i negozianti e i fornitori non comunicano più ed è impossibile riordinare e accordarsi. Dagli uffici privati alle assicurazioni, dall’insegnamento ai media, l’età della pietra ha calato la scure bloccando tutto. L’agenzia Afp, per esempio, da due giorni ha perso i contatti con il suo ufficio di corrispondenza a Kabul.
Persino l’Afghanistan devastato dalla guerra infinita, e poi trascinato nel medioevo dai talebani, dipende completamente dalla tecnologia delle comunicazioni per la sua vita quotidiana. Ma gli afgani rischiano di dover imparare di nuovo a farne a meno, visto che non c’è una data certa per un eventuale ritorno online: i talebani si sono limitati a tagliare il servizio senza alcuna spiegazione approfondita. Le autorità religiose che governano il Paese dalla ritirata degli americani nel 2021 hanno riportato le tenebre sulla vita sociale azzerando i diritti delle donne e la libertà di espressione, eliminando dalle biblioteche i libri sgraditi e quelli scritti dalle donne, vietando gli studi sulla democrazia e i diritti umani anche per i maschi (oltre a impedire del tutto l’istruzione per le femmine). A maggio avevano persino vietato il gioco degli scacchi, giustificandolo con il timore che conducesse al gioco d'azzardo e fosse dunque la porta d’accesso al vizio. Eppure, in questi quattro anni di imbarbarimento in cui hanno ripristinato pratiche come la gogna pubblica e le impiccagioni in piazza, non si erano mai spinti a vietare Internet, e addirittura a demolirlo fisicamente tagliando alla radice l’albero della connessione. Lo hanno fatto due giorni fa, alle 17 ora locale di lunedì.











