di
Stefano Montefiori
I dati dell'ultimo sondaggio sulla corsa all'Eliseo che si terrà nel 2027: al primo turno è scontata la vittoria (ampia: 33-35%) del Rassemblement National. Ma i giochi si riaprirebbero al ballottaggio: e il candidato della sinistra moderata Glucksmann, oggi al 15%, sembra pronto a superare anche il centrista Philippe (16%)
DAL NOSTRO CORRISPONDENTEPARIGI - Un nuovo sondaggio pone il Rassemblement National in posizione di grande favorito per il primo turno delle prossime elezioni presidenziali in Francia, che sono previste tra un anno e mezzo (primavera 2027). Molto ancora può accadere, la situazione politica è in movimento e soprattutto gli interrogati hanno risposto alla domanda «chi voterebbe se le elezioni per l’Eliseo fossero domenica prossima?», non nel 2027. L’inchiesta d’opinione Ifop-Fiducial per il giornale L'Opinion e Sud Radio è comunque interessante perché fotografa i pesi attuali delle personalità e delle formazioni politiche.
Che il candidato dell’estrema destra sia Marine Le Pen oppure, se sarà impossibilitata a presentarsi vista la pena a cinque anni di ineleggibilità, Jordan Bardella, il nome del Rassemblement National arriva sempre largamente in testa, tra il 33 e il 35% delle intenzioni di voto, con qualsiasi pacchetto di avversari. Una prestazione eccezionale e un balzo di 10 punti rispetto al voto del 2022 (Marine Le Pen si era fermata al 23,15%).






