LONDRA - Uomo dalle sette vite, Tony Blair: la sua ultima incarnazione sarà da «proconsole» di Donald Trump per Gaza. L’ex premier britannico è stato indicato fra i componenti di quel comitato che dovrà guidare la transizione post-bellica nella Striscia: non è quel «governatore di Gaza» che si era a un certo punto vagheggiato, ma il suo nome è l’unico che compare nero su bianco nella proposta di pace e dunque lui avrà senza dubbio un ruolo chiave nel disegnare il futuro della Striscia.