La fonte sembrava inesauribile. Da quando, negli anni 40, è arrivata la penicillina, si è sviluppata una corsa all’antibiotico, che ha portato ad usare sempre il farmaco nuovo nella certezza che in caso di resistenze immediatamente ne avremmo avuto disponibile un altro. Purtroppo da qualche tempo non è più così. Ed oggi, pur se ci sono nuovi farmaci disponibili ed altri in fase di studio, ci troviamo a fronteggiare l’avanzata delle resistenze batteriche, che rende i germi insensibili ai farmaci che li hanno sempre debellati.
"Così diversi, così uguali": il programma del Festival di Salute 2025
25 Luglio 2025
Come comportarci? Di certo c’è da migliorare ancora la consapevolezza del problema tra gli operatori sanitari e soprattutto nell’opinione pubblica. Cercando di capire di più sul fenomeno dell’antibiotico-resistenza, sul peso che potrà avere per la salute umana, sulle misure da osservare per limitarne l’impatto.
Un talk con le vostre domande






