L'UNESCO ha nominato 26 nuove riserve della biosfera in 21 Paesi, mettendo a segno la più grande espansione annuale della aree naturali protette in due decenni, già caratterizzati da una crescita senza precedenti. Dal 2018 a oggi, infatti, il Programma "L'Uomo e la Biosfera" (MAB) si è arricchito di 142 nuovi siti, per un totale di un milione di chilometri quadrati di riserve. Un'estensione pari al territorio della Bolivia.

La notizia per l’ambiente è straordinaria: dal 1971, queste aree svolgono un ruolo centrale nella salvaguardia del pianeta, contribuendo, insieme ai siti naturali Patrimonio dell'Umanità e ai Geoparchi globali, a proteggere oltre 13 milioni di chilometri quadrati di ecosistemi terrestri e marini sotto l'egida dell'UNESCO.

L’espansione rafforza un modello di conservazione che non si limita a proteggere i biosistemi fragili ma promuove mezzi di sussistenza sostenibili. Le riserve tutelano infatti alcuni degli ambienti più delicati e ospitano una quota significativa della biodiversità globale, tra cui oltre il 60% delle specie di vertebrati terrestri, il 12% delle mangrovie mappate, il 10% delle saline e l'8% delle praterie di fanerogame marine del mondo. All'interno di queste aree, ogni giorno si forgiano nuove metodologie per bilanciare la conservazione all’insegna della sostenibilità, promuovendo iniziative di sensibilizzazione con programmi educativi per le scuole e le comunità locali e indigeni.