Sono 784 le Riserve della Biosfera, distribuite in 142 Paesi, che l'Unesco protegge dal 1971: le aree verdi, straordinariamente ricche di biodiversità, sono santuari impegnati nella conservazione di ecosistemi e laboratori di sostenibilità in cui si sperimentano modelli di vita capaci di preservare la biodiversità a beneficio delle comunità locali.
Quest'anno sono 26 le Riserve di 21 Paesi diversi entrate nella rete Unesco che, con i Geoparchi, proteggono complessivamente oltre 13 milioni di km quadrati di ecosistemi terrestri e marini.
Tra le new entry, São Tomé e Príncipe è il primo Stato interamente classificato come Riserva della Biosfera: il piccolo arcipelago del Golfo di Guinea entra nella storia perché per la prima volta ogni foresta, ogni villaggio, ogni tratto di costa rientra in un modello globale di tutela. Il viaggio nel riconoscimento delle Riserve della Biosfera parte dall'Albania con la Valle della Vjosa, uno degli ultimi sistemi fluviali selvaggi d'Europa. L'area- 3.300 km quadrati - comprende canali, isole e pianure che ospitano oltre 1.600 specie animali e vegetali, molte delle quali rare o in via di estinzione. In Grecia la nuova Riserva è quella del Monte Parnone - Capo Maleas, nel Peloponneso sud-orientale: 5.160 km quadrati di montagne, gole, foreste di cedri, zone umide, isole e acque marine comprese le calette turchesi di Elafonissos.






