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Redazione Brescia

Il presentatore a teatro con il suo nuovo spettacolo “Benvenuto nell’AI!”. Tra le rivelazioni, anche una censura Rai su una canzone parodia sulle bestemmie, che non è stata approvata per la messa in onda nel suo programma.

Alessandro Cattelan torna live nei teatri con il suo nuovo spettacolo “Benvenuto nell’AI!”. Dopo aver avuto il privilegio di osservare il genere umano dalla prospettiva più comoda di tutte — quella di un morto — nel suo primo tour teatrale “Salutava Sempre”, ora si interroga sulle assurdità del nostro presente. A Brescia arriverà prestissimo, il 12 ottobre al Teatro Clerici, ma a Milano ha già debuttato al teatro degli Arcimboldi in un dialogo di circa un'ora e mezza con un'assistente vocale nel quale c'è stato molto spazio per molti aneddoti personali.

Terminata la sua esperienza in Rai, Cattelan non ha mancato di lanciarsi in qualche battuta pungente. Tra i principali "bersagli", a sorpresa, anche Fabio Fazio. «Io sto sulle scatole a un sacco di persone, ma non a quelle facili, come Selvaggia Lucarelli o Fabrizio Corona. Io sto sulle scatole - ha detto - al più buono di tutti: Fabio Fazio», raccontando un incontro in Spagna con il conduttore di Che tempo che fa. Ironia anche sul Festival di Sanremo, che lo ha visto tra i protagonisti lo scorso febbraio accanto a Carlo Conti.