Roma, 5 dic. (askanews) – Nuovo spettacolo teatrale per Alessandro Siani, che torna sul palco con “Fake News”, scritto, diretto e interpretato dallo stesso artista. Dopo il successo di “Fiesta”, che ha celebrato i 20 anni dello storico format comico, Siani presenta un progetto inedito, ispirato anche alla sua recente performance televisiva Off Line, proposta in esclusiva per Amazon Prime.

Il debutto di “Fake News” è già accompagnato da numeri record: a Napoli oltre 30.000 biglietti venduti e nuove date aperte, con 36 repliche in 30 giorni (con doppi spettacoli nella stessa giornata). E la richiesta del pubblico ha portato a triplicare gli show a Bari, Roma, Bologna, Milano e Avellino, e a doppiare quello a Zurigo, confermandosi come uno degli eventi più attesi della stagione.

“Dopo ‘Fiesta’ sentivo la necessità di tornare con uno spettacolo nuovo, che mantenesse i ritmi incalzanti del mio teatro e affrontasse un tema attualissimo come quello delle fake news – ha detto Siani – Viviamo immersi in un flusso continuo di notizie false che condizionano comportamenti, relazioni e scelte quotidiane”.

Al centro dello spettacolo, il tema quanto mai attuale della disinformazione: lo stress quotidiano nel dover distinguere le notizie vere da quelle false, tra social network, telegiornali e conversazioni di tutti i giorni. Le fake news si sono ormai inserite nel tessuto sociale, condizionando comportamenti, reazioni e persino i rapporti personali. Dalle bugie “necessarie” della vita quotidiana alle truffe online, dalle falsità di coppia all’illusione dell’intelligenza artificiale, lo spettacolo attraversa con ironia e intelligenza le contraddizioni del presente. E non manca lo sguardo pungente sull’attualità e sulla politica, tra satira e riflessione. Tutto si svolge in un grande monologo teatrale, “nel luogo in cui la finzione è realtà pura: il teatro”, come lo definisce lo stesso Siani. “Fake News” toccherà numerosi temi di strettissima attualità, dalle offerte low cost per le vacanze all’intelligenza artificiale, passando per le truffe digitali e le bugie dei rapporti umani, alternando comicità, satira e momenti di riflessione.